Schio adotta l’italiano di Dante: sarà la lingua dei documenti comunali

L’italiano di Dante Adottato a Schio come lingua per i documenti del Comune. Giovedì 25 marzo, in occasione del Dantedì, giornata dedicata a Dante Alighieri, la giunta del sindaco Valter Orsi ha approvato una delibera di indirizzo contenente nuove linee guida per l’uso della lingua italiana nei documenti pubblici del Comune di Schio. “La ricorrenza... continua a leggere...

Schio. 2 milioni di euro per salvare contrade e colline dall’acqua

Un piano straordinario per la sistemazione idrogeologica del territorio, “il più grande contributo ricevuto”, ha sottolineato Valter Orsi, sindaco di Schio. È quanto è in partenza in città grazie a un maxi contributo statale di 1 milione e 800mila euro ottenuti tramite la partecipazione ai bandi del Ministero dell’Interno, che vede Schio tra i pochi... continua a leggere...

Schio. “Vaccinano mio marito perchè vive con una disabile, ma si dimenticano di me”

Lei, pluritrapiantata, cardiopatica, disabile e immunodepressa, il vaccino anticovid lo desidera disperatamente da mesi per allontanare la paura di quel virus che, con il suo quadro clinico, potrebbe avere conseguenze disastrose, ma niente da fare, non è ancora il suo turno. E’ il turno invece di suo marito, a cui, ironia della sorte (o della... continua a leggere...

Schio. L’inquinamento atmosferico in mostra allo Shed

La zona rossa non ferma le iniziative culturali del Comune di Schio, che dal 27 marzo mette in mostra l’inquinamento atmosferico. Non una provocazione, ma un progetto ideato per far riflettere il pubblico sul tema dell’inquinamento dell’aria che respiriamo attraverso opere realizzate con l’utilizzo di polveri sottili e Pm10 e gas di scarico. Alle 17... continua a leggere...

Dalla Sicilia a Valli : “Aiutatemi a trovare mio nonno, voglio sapere chi è”

Dalla Sicilia ha lanciato un appello nel cuore dell’Alto Vicentino, per cercare il suo nonno materno, originario di Valli del Pasubio e fare così un regalo alla sua mamma, figlia di una madre single, che quel papà non lo ha mai conosciuto. Samantha Reale, figlia di Violetta Pozzacchio, ha le idee chiare e ha raccolto... continua a leggere...

Schio. Eugenio morì in un incendio in ospedale. “Ricordarlo perchè non succeda ancora”

Riceviamo e pubblichiamo Il 24 marzo ricorre il quarto anniversario della morte di Eugenio Carpanedo, un cittadino di Schio di 62 anni, un signore dall’aspetto giovanile e sportivo, nonostante l’età. Portava con fierezza barba e capelli lunghi “barba e cavei me piase longhi”, sempre allegro e pronto ad attaccare discorso, a fare una battuta. Era... continua a leggere...

Schio. Contrada Sassegolo, al via i lavori di consolidamento

Inizieranno fra pochi giorni gli interventi di consolidamento della muratura che si trova sulla strada di accesso a contrada Sessegolo. “Una parte della strada di accesso ha subito un movimento franoso – ha detto il sindaco Valter Orsi – Per prevenire ulteriori danni, come già accaduto in altre contrade in cui stiamo lavorando, abbiamo avviato questo intervento che è ancor più... continua a leggere...

Schio. Furgone si ribalta sulla provinciale: illeso il conducente

Alle 15:30, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Pista de Veneti a Schio per un furgone rovesciato sulla provinciale: illeso il conducente. I pompieri arrivati dal locale distaccamento, hanno messo in sicurezza il mezzo, mentre l’autista era già uscito illeso dal furgone. La Polizia Locale ha deviato il traffico ed eseguito i rilievi... continua a leggere...

Schio. Covid e sanità territoriale: “Virus più ‘forte’ dove mancano medici di base”

“Il covid si è diffuso di più ed è stato più mortale dove mancano medici di base, per questo il Veneto è zona rossa”. Lo hanno dichiarato Carlo Cunegato e Giorgio De Zen, consiglieri comunali scledensi di Coalizione Civica Schio, che hanno inviato un’interrogazione al sindaco Valter Orsi, sottolineando che nella nostra regione “ben il... continua a leggere...

Schio. “Scuole aperte per i ragazzi che hanno bisogni speciali”

“Scuole aperte per i ragazzi che hanno bisogni educativi speciali e che con la dad sono fortemente penalizzati e rimangono inevitabilmente indietro”. Non per tutti insomma, ma per chi ne ha davvero bisogno e rischia di rimanere indietro, senza strumenti per stare al passo con i compagni ed escluso dagli aiuti tradizionali. Per quei ragazzi... continua a leggere...