Naso all’insù per le prime stelle cadenti dell’anno. La notte tra il 3 e 4 gennaio lo sciame delle Quadrantidi raggiungerà il suo picco, regalandoci una delle più intense piogge di meteore.

COME OSSERVARE LE QUADRANTIDI

Al loro meglio, le Quadrantidi potranno stupire gli osservatori con un picco di 40 meteore all’ora. Come sempre, è consigliabile appostarsi in un luogo buio, lontano dalle luci urbane che possono disturbare l’osservazione del cielo. La Luna sarà in fase di ultimo quarto, quindi la sua luce poco intensa non disturberà l’osservazione.

Il picco, ovvero il momento di massima intensità, è previsto nella notte tra il 3 e 4 gennaio, ma lo sciame durerà fino al 12 gennaio.

Il radiante delle Quadrantidi, ovvero il punto da cui sembrano generarsi, si trova leggermente a nord della costellazione del Boote, che si può individuare dopo mezzanotte guardando verso est. Il trucco per trovarla nel cielo è quello di prolungare con una linea immaginaria le tre stelle che compongono il timone del Grande Carro, l’asterismo dell’Orsa Maggiore, mantenendone la curvatura.

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