Una società che cambia pelle, un passaggio delicato e un futuro ancora tutto da scrivere. Dopo oltre quindici anni sotto la guida di Stefano Volpe, l’hockey su pista breganzese cambia casa. Il passaggio è stato ufficializzato mercoledì 16 settembre, quando alla Federazione Italiana Sport Rotellistici è stata presentata la richiesta per trasferire l’intera gestione dell’hockey dall’Asd Hockey Breganze alla nuova Hockey Breganze 1961 Ssd, società costituita appena una settimana prima, il 9 settembre.
Un’operazione tutt’altro che semplice. Tecnicamente si tratta di una scissione societaria, prevista dal regolamento federale, e ora la parola passa alla FISR, chiamata a ratificare il trasferimento. Dietro le quinte, intanto, si è lavorato per settimane. Notai e professionisti hanno dovuto mettere ordine in un’operazione complessa dal punto di vista giuridico e societario. Alla fine, il nuovo soggetto è arrivato alla luce con una nuova presidente: Maria Vittoria Maculan, imprenditrice del settore vinicolo. Accanto a lei un direttivo composto da Massimo Bergamin, Alberto Xausa, Manuel De Bortoli e Fausto Pozzan.
E c’è un nome che, in questa storia, pesa più degli altri: Stefano Volpe. Al presidente uscente viene riconosciuto pubblicamente il merito di aver agevolato il passaggio, ricordando il suo impegno, anche finanziario, per più di quindici anni al servizio dell’hockey breganzese. Una pagina si chiude, dunque. Ma il libro non finisce. L’ASD Hockey Breganze continuerà infatti la propria attività nelle altre discipline affiliate alla FISR, soprattutto nello skateboard. L’hockey su pista, invece, avrà una nuova casa.

La smentita: nessun ripescaggio in A1, il Breganze resta in A2
E sul piano sportivo il messaggio è netto: nessuna fuga dalla Serie A2. La nuova Hockey Breganze 1961 SSD intende confermare la partecipazione al campionato di Serie A2, oltre alla Serie B e alle categorie giovanili. L’unica assenza annunciata riguarda l’Under 19, che dovrebbe rimanere fuori soltanto per questa stagione. E proprio qui arriva una precisazione destinata a spegnere le voci circolate sui social: nessuna domanda di ripescaggio in Serie A1 è stata presentata dal Breganze. Il comunicato reso noto sui social liquida quelle indiscrezioni come infondate.
Il cuore del progetto: i giovani
Ma il vero cuore del nuovo progetto sembra essere un altro: il settore giovanile. A guidare la rivoluzione tecnica sarà Nestor Perea, allenatore argentino già protagonista a Breganze per tre stagioni. Non avrà soltanto il compito di allenare la prima squadra. Gli è stata affidata la responsabilità tecnica e sportiva dell’intero settore rossonero. Un incarico pesante, con l’obiettivo dichiarato di costruire sistemi di gioco e allenamento condivisi e moderni insieme agli altri tecnici del vivaio.
La squadra riparte
La prima squadra, intanto, riparte dalla Serie A2 con Giuseppe Tagliapietra e Tommaso Bernardelli tra i portieri e Tommaso Volpe, Giovanni Tagliapietra, Antonio Tagliapietra, Christian Costenaro, Silvio Costenaro, Nicola Agostini, Ettore Barbieri, Michele Dalla Valle e Davide Grazian come giocatori di movimento.
Ora resta da vedere cosa produrrà questa trasformazione. Il vecchio assetto è finito. Il nuovo è appena nato. La FISR deve ancora mettere il timbro definitivo sull’operazione. A Breganze, però, i pattini sono già pronti. Dopo 65 anni di storia, l’hockey rossonero non va in archivio: cambia semplicemente nome sulla porta e da questa nuova società dipenderà il prossimo capitolo.
di Redazione AltovicentinOnline
Stampa questa notizia




