Non solo pallone, ma un presidio contro isolamento, noia e rischio di devianza. A Thiene nasce una nuova alleanza sportiva con un obiettivo preciso: far crescere ragazzi e ragazze dentro un ambiente sano e costruire il futuro del calcio femminile. È anche da qui che nasce la nuova alleanza tra il Real Thiene Calcio e Thiene Calcio 1908, che hanno ufficializzato una partnership destinata a rafforzare il movimento calcistico locale e, soprattutto, a costruire un percorso strutturato per i giovani del territorio.

Il Real Thiene, realtà attiva da oltre 25 anni, mette a disposizione esperienza e organizzazione. Dall’altra parte c’è il nuovo corso del Thiene Calcio 1908, guidato dal presidente e patron Marco Dalla Rovere, con Gianluigi Casilini nel ruolo di vicepresidente. Un’intesa che, in realtà, sul terreno di gioco è già stata sperimentata nelle ultime due stagioni e che ora diventa ufficiale.
“Questa intesa rappresenta l’evoluzione naturale di un lavoro comune”, spiega il presidente fondatore del Real Thiene Fidenzio Munaretto, che aggiunge: “l’obiettivo è unire le competenze delle due società per costruire un progetto solido, inclusivo e duraturo”.

Il fronte più delicato è quello femminile
La vera novità riguarda il calcio a 5 femminile. L’alleanza punta infatti a creare una struttura tecnica e organizzativa capace di accogliere le giovani atlete del comprensorio e accompagnarle nella crescita sportiva. Il Real Thiene assumerà la gestione operativa e tecnica di alcune categorie giovanili e agonistiche: Esordienti, Pulcini, Under 13 e Under 19 Nazionale. Le squadre gareggeranno con i codici affiliativi del Thiene Calcio 1908. Un percorso che guarda già oltre il calcio a 5. L’ambizione dichiarata è infatti quella di porre le basi per un futuro approdo al calcio a 11 femminile a Thiene.

Sport come argine al disagio
È però il risvolto sociale a dare al progetto un significato che va oltre classifiche, campionati e risultati. Nel comunicato, le due società mettono nero su bianco una convinzione precisa: lo sport organizzato può diventare uno strumento di tutela per bambini e adolescenti. Un campo da calcio può quindi essere molto più di un rettangolo verde: può essere un luogo dove stare insieme, imparare regole, costruire relazioni e soprattutto avere adulti di riferimento.

Il messaggio è diretto, come spiega ancora Munaretto: “offrire ai giovani un ambiente sano significa sottrarli all’isolamento, alla noia e a quelle dinamiche di degrado e devianza che troppo spesso finiscono sulle pagine della cronaca.  Non è una promessa di risolvere il disagio giovanile con un pallone. È, piuttosto, la rivendicazione di un ruolo sociale dello sport”.

Bambine e bambini insieme
La filosofia del progetto affonda le proprie radici anche nel torneo ‘Imagine’, arrivato alla decima edizione e capace di coinvolgere ogni anno centinaia di alunni e alunne delle scuole elementari del comprensorio: Rozzampia, Lampertico, Scalcerle, Talin e Collodi. “Qui il calcio diventa uno strumento per abbattere le differenze: bambine e bambini giocano insieme, senza pregiudizi di genere”, precisa. E in questa  direzione  Real Thiene e Thiene Calcio 1908 intendono imprimere alla nuova collaborazione.

Una partita che riguarda tutta la città
Dietro la nuova partnership c’è dunque una scommessa che non riguarda soltanto il futuro delle due società. C’è la volontà di costruire un movimento calcistico capace di dare continuità ai giovani, valorizzare il talento femminile e offrire un punto di riferimento alle famiglie. ” Il pallone, questa volta, diventa anche uno strumento di prevenzione-conclude Munaretto- E la sfida più importante non sarà soltanto vincere una partita o conquistare un campionato. Sarà riuscire a tenere i giovani dentro una comunità, dentro una squadra, dentro un progetto. Perché, quando si parla di ragazzi, anche questo può essere un modo per fare sicurezza”.

P.V.

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