Cecchellero Jenbach

Sono stati giorni molto intensi per il comune di Posina, che per due giorni si è ‘trasferito’ nella città austriaca di Jenbach, in Tirolo, per siglare il gemellaggio.

Un gemellaggio nato grazie alle celebrazioni della Grande Guerra e alla partecipazione di delegazioni di Kaiserjaeger che, ogni ultima domenica di luglio, salgono sul paesino del Pasubio per ricordare i caduti.

Felice di questa partnership il sindaco Andrea Cecchellero, che ha brindato con il suo collega austriaco e vissuto una ‘due giorni’ molto piacevole, intrisa di cerimonie istituzionali, ma condita anche con allegria e goliardia.Jenbach Posina

“Abbiamo firmato il gemellaggio a Jenbach – ha spiegato il primo cittadino di Posina – e l’amministrazione comunale di Jenbach verrà ad apporre la sua firma a Posina in ottobre. Oltre al sindaco e agli assessori, hanno firmato tutti i consiglieri comunali e i rappresentanti delle settantadue associazioni di volontariato, sportive e ricreative che hanno in città. Un numero enorme di persone, a testimoniare la solennità dell’impegno e la serietà delle istituzioni”.

E con la firma del gemellaggio, è stato sancito anche il trasferimento nella cittadina tirolese del primo migrante in Austria. “Un gesto simbolico con un significato profondo – ha commentato Cecchellero – Posina JenbachAbbiamo vestito il Posenello (la mascotte di Posina) da tirolese e lo abbiamo donato all’amministrazione comunale di Jenbach, come simbolo di legame tra le nostre terre”.

A.B.

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