Consumiamo i prodotti made in Italy e viviamo il nostro territorio. Non rifugiamoci  nei centri commerciali, ma impariamo a guardare nei negozi dei nostri centri storici’. A lanciare l’appello è Guido Xoccato, presidente di Confcommercio di Schio, che stasera incontrerà la cittadinanza nell’ambito di un incontro pubblico che si terrà in via Battaglione del Leogra 79. Un dibattito durante il quale si ragionerà su come rendere vivo il centro storico scledense, tema di dibattiti infuocati da mesi.Xoccato non vuole fare polemiche, ma è ai cittadini consumatori che vuole rivolgersi stavolta.

Le statistiche stilate da Confcommercio nazionale, dicono che circa l’ottanta per cento degli italiani non rinuncerà al regalo di Natale, più precisamente, che la maggior parte degli italiani metterà più attenzione nel mettere mano al portafogli. Questo significa che alla tradizione non si rinuncerà ed il dono sotto l’albero ci sarà anche quest’anno, nonostante la crisi che attanaglia l’intero stivale.
 ‘Sarà un Natale più sobrio – spiega Xoccato – ma si consumerà lo stesso. Ecco perchè lancio questo appello perchè i cittadini siano responsabili nel modo di fare acquisti. E’ innegabile che i portafogli sono più leggeri che in passato, quindi ci sarà più attenzione sull’acquisto, ma è giusto che con il Natale alle porte il consumatore venga informato e soprattutto, venga messo al corrente del ruolo fondamentale che ha in questo momento così difficile per gli operatori del commercio. Siamo concentratissimi su questo punto perchè scegliere di fare compere in maniera oculata significa dare il proprio contributo. Sono reduce da diversi convegni e incontri con personaggi esperti nel settore. I dati parlano chiaro. ‘Su cento euro spese all’interno di un centro commerciale, ottanta ‘espatriano’. Acquistare i prodotti del nostro territorio significa che i proventi rimangono in casa nostra. Questo deve essere chiaro ai cittadini-consumatori’.
‘Condivido l’appello di Xoccato e mi associo alle sue parole. Occorre consumare in maniera oculata, dobbiamo guardare con maggiore interesse ai prodotti della nostra terra e pensare che con i nostri acquisti possiamo far vivere il made in Italy e non far morire le produzioni locali, che sono di altissima qualità’.
‘Noi come Confcommercio ce la stiamo mettendo tutta – ribadisce Xoccato – anche con le luminarie del centro, abbiamo cercato di impegnarci in prima linea, facendo un lavoro costruttivo con l’amministrazione comunale, affinchè tutte le vie siano adeguatamente addobbate e illuminate per invogliare gli scledensi a rimanere in città, per fare in modo che le vetrine attirino quei consumatori che possono trovare quello che vogliono senza andare altrove’. Il federalismo dei consumi per  Xoccato  è un principio che può risollevare le sorti dell’economia ormai in ginocchio. ‘Al momento non possiamo fare previsioni sul Natale alle porte – conclude Xoccato – ma si sa che alla fine, al regalo sotto l’albero non si rinuncia e allora, rinnovo l’invito a consumare in maniera intelligente, puntando sulla qualità della merce e valutando le spese, pensando che da quelle dipendono le sorti dei commercianti’.
Cattelan invece, conclude con un concetto che ricorre spesso nelle sue analisi sull’attuale crisi che investe il paese. ‘Stiamo consumando meno rispetto all’effettivo calo del potere d’acquisto. I cittadini devono riacquistare fiducia nel futuro. Non si spende per paura troppo spesso, per l’ansia del domani, non perchè si è materialmente impossibilitati a farlo ‘.
 
di Redazione Thiene on line

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia