Nella quiete del cimitero cittadino di Vicenza, tra viali silenziosi e ricordi custoditi, ieri è andata in scena una storia che scalda il cuore e ricorda quanto la correttezza e il senso civico siano ancora vivi nella nostra comunità. Protagonisti, una coppia di cittadini di mezza età e uno zaino beige dimenticato su una panchina.
Era il pomeriggio di lunedì 23 febbraio 2026 quando i due passanti hanno notato lo zaino apparentemente abbandonato. Nessuna esitazione, nessun tentennamento: spinti da un misto di curiosità e responsabilità, hanno deciso di raccoglierlo e rivolgersi subito alle autorità, temendo che potesse appartenere a qualcuno in difficoltà.
Alla Stazione dei Carabinieri di Vicenza, in via Muggia 2, hanno formalizzato il ritrovamento. Dentro, oltre ai documenti personali della proprietaria, gli operanti hanno contato una somma considerevole: 1.535 euro in contanti, tra banconote e monete.
Grazie a rapidi accertamenti i Carabinieri sono riusciti a rintracciare immediatamente la proprietaria, una donna di mezza età che poche ore prima si era recata proprio al cimitero. Alla telefonata, incredula e sollevata, si è precipitata in caserma, dove ha potuto riabbracciare i suoi effetti personali e incontrare i due cittadini che avevano compiuto il gesto di straordinaria onestà.
Un dettaglio ha aggiunto ulteriore emozione alla vicenda: l’uomo che ha trovato lo zaino ha rivelato di essere stato, in passato, Carabiniere Ausiliario. «È in quei giorni che ho imparato il valore dell’integrità», ha raccontato, con orgoglio e semplicità. Un insegnamento che, evidentemente, non ha mai smesso di guidarlo.
La storia è diventata rapidamente simbolo di quanto la collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine sia essenziale per la vita della comunità. Un esempio concreto di solidarietà, altruismo e rispetto: valori che, nonostante tutto, continuano a definirci. In un’epoca spesso raccontata attraverso cronache negative, Vicenza ricorda con questo episodio che la fiducia e la bontà esistono ancora — e che, a volte, basta un piccolo gesto per restituire speranza.
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