Nel segno della tradizione e dell’innovazione, OTB Group inaugura la quinta edizione della Scuola dei Mestieri, l’academy interna dedicata alla formazione delle nuove generazioni della moda, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy.
Il gruppo internazionale, a cui fanno capo marchi come Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni e Viktor&Rolf, rafforza così il proprio impegno nella trasmissione dei saperi artigianali e manifatturieri che rappresentano il cuore del Made in Italy.
Il progetto si sviluppa all’interno di Staff International, piattaforma produttiva e logistica del gruppo, dove ogni giorno prendono forma creazioni destinate alle passerelle e alle boutique di tutto il mondo. Qui, competenze tecniche, creatività e conoscenza dei processi industriali si fondono per trasformare le idee dei designer in capi iconici.
All’inaugurazione hanno partecipato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, insieme a rappresentanti istituzionali e del settore, accolti da Renzo Rosso, presidente e fondatore del gruppo, e dall’amministratore delegato Ubaldo Minelli.
“La forza del nostro sistema sta nella capacità di trasformare un’idea in un prodotto straordinario, grazie al lavoro degli artigiani e della filiera”, ha dichiarato Rosso, sottolineando l’importanza di investire nella formazione per garantire il futuro del settore. Sulla stessa linea Minelli, che ha evidenziato come oltre l’85% degli allievi delle precedenti edizioni sia stato inserito nelle aziende del gruppo, a conferma dell’efficacia del percorso.
Novità di quest’anno è il raddoppio delle edizioni: due cicli formativi annuali, con l’obiettivo di ampliare il numero di giovani coinvolti e rispondere alla crescente domanda di professionalità qualificate. Il percorso, della durata di sei mesi, combina formazione teorica e attività pratiche, con laboratori, studio dei materiali, sviluppo delle collezioni e focus su innovazione e sostenibilità.
I partecipanti lavorano a stretto contatto con i “Maestri del Sapere”, acquisendo una visione completa del ciclo produttivo: nei primi mesi si concentrano su sartoria e confezione, per poi specializzarsi in ambiti come modelleria e sviluppo prodotto.
“La Scuola dei Mestieri interpreta al meglio la nostra tradizione manifatturiera”, ha commentato il ministro Urso, richiamando il modello delle botteghe rinascimentali, dove il sapere si trasmette da maestro ad allievo.
Dalla sua nascita, l’iniziativa ha formato oltre 50 giovani talenti, contribuendo a rafforzare una filiera che rappresenta uno dei pilastri dell’economia italiana. Un progetto che guarda al futuro, puntando su competenze, creatività e sostenibilità per mantenere il Made in Italy ai vertici del lusso globale.

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