Una truffa da oltre 30.000 euro, mascherata da investimento finanziario ad altissimo rendimento tramite trading online, è costata cara a un giovane vicentino che, resosi conto del raggiro, si è rivolto alla Polizia Locale Nordest Vicentino di Thiene per sporgere querela. Secondo quanto denunciato, la vittima sarebbe stata convinta da un conoscente ad aderire a un programma di investimenti finanziari presentato come particolarmente vantaggioso: profitti consistenti, in tempi brevi e con un impegno economico iniziale contenuto. Le prime operazioni sembravano dare ragione al presunto broker: con versamenti minimi, i guadagni virtuali avevano rapidamente raggiunto la somma di 54.000 euro.

Quando il giovane ha tentato di riscuotere quanto risultava maturato sulla piattaforma, si è però trovato di fronte a una serie di richieste sempre più pressanti: per sbloccare i fondi, gli veniva imposto di effettuare ulteriori versamenti, continui e ravvicinati, su diversi conti correnti indicati di volta in volta dal sedicente intermediario finanziario. Una dinamica tipica delle truffe da “trading” fasullo, in cui i profitti esistono solo sulla carta e servono a spingere la vittima a versare nuove somme.

Insospettito dall’impossibilità di accedere al capitale investito e ai presunti guadagni, il ragazzo ha deciso di rivolgersi al Comando di Polizia Locale Nordest Vicentino. Gli agenti della 1^ Unità Operativa hanno dato immediato avvio alle indagini, riuscendo a risalire al destinatario dei versamenti. Gli accertamenti hanno portato a identificare il presunto truffatore in un giovane 18enne residente a Thiene che, nell’arco di circa sei mesi, avrebbe ricevuto dalla vittima oltre 31.000 euro.

Il giovane thienese è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria con l’ipotesi di reato di truffa. Il caso si inserisce nel quadro, in costante crescita, delle frodi legate al trading online e agli investimenti ad alto rendimento proposti attraverso canali informali o personali, spesso senza alcuna reale autorizzazione o abilitazione. Dalla Polizia Locale arriva l’invito alla massima prudenza: diffidare di promesse di guadagni elevati e rapidi, verificare sempre l’affidabilità degli intermediari e, in caso di dubbi, interrompere subito i pagamenti e rivolgersi alle forze dell’ordine.

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