L’invito degli atti tramite WhatsApp
Cianfoni ha quindi inviato tramite WhatsApp le carte a Natalia Potenza, ex compagna del faccendiere, per fare un modo che arrivassero proprio a Lavitola evitando il contatto diretto tra i due. Non si tratta di un reato, come Cianfoni stessa ha sottolineato, perché l’ordinanza era già conosciuta dalle parti.

Gl incontri e la consapevolezza sull’attentato

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