“I fatti di Milano e di altre parti del Paese sono una cosa profondamente diversa da ciò che abbiamo vissuto in altre epoche. Il frutto, il punto di arrivo di una guerra ibrida che qualcuno sta portando nelle nostre nazioni con strumenti non convenzionali, come quello dei social, TikTok o YouTube, senza che l’Occidente se ne renda conto e reagisca”, ha detto il ministro Crosetto intervenendo a un convegno sulla Defence Procurement a Villa Miani.
“Se 3 ragazzi su 10 hanno partecipato alle manifestazioni – ha ricordato Crosetto – non ragazzi di seconda generazione o ‘maranza’ ma principalmente italiani, se 6 su 10 le condividono, è perché in questi anni hanno subito una contro educazione, non da parte delle famiglie o dalla scuola ma da qualche parte che gli ha dato punti di riferimento, valori, ambizioni, visioni in conflitto col mondo in cui vivono e anche con le regole democratiche“.

Leggi anche:

Zelensky: “La Russia conduce una guerra ibrida anche contro l’Italia”

Il presidente ucraino al Corriere della Sera: “Le restrizioni all’intelligence e a Starlink sono una realtà”

La preoccupazione per la guerra ibrida

Indagini in corso su una possibile “regia” delle violenze

Cdm sul contrasto alla criminalità minorile

Salvini: “Nessuna regia. Controllare le stazioni”

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia