Schio sale sul podio nazionale dell’economia circolare. Il progetto del Parco del Riuso e del Riciclo ha ottenuto un riconoscimento al Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2026, promosso dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile ed Ecomondo-Italian Exhibition Group. La città figura tra le nove realtà premiate a pari merito nella categoria ‘Circolarità nelle aree urbane’, risultando l’unico Comune veneto presente nella selezione.

A convincere la commissione è stato il progetto, finanziato con fondi Pnrr, che punta a trasformare un’area industriale dismessa di circa 9.150 metri quadrati in un hub dedicato alla sostenibilità e alla gestione circolare delle risorse. La nuova infrastruttura riunisce in un unico spazio diverse funzioni: un centro comunale di raccolta, un centro del riuso, un’area per il conferimento dei materiali accessibile 24 ore su 24 attraverso l’identificazione dell’utente e spazi dedicati all’informazione e alla sensibilizzazione ambientale. Un modello che mette insieme raccolta, recupero, riutilizzo e partecipazione dei cittadini.

Il riconoscimento è stato ritirato a Ecomondo, a Rimini, dall’assessore all’ambiente Alessandro Maculan. “Questo riconoscimento premia la scelta di restituire alla città un’area industriale dismessa e trasformarla in un servizio utile per tutti – commenta il sindaco Cristina Marigo –Il Parco del Riuso e del Riciclo è un progetto nato dal lavoro di squadra ed essere l’unico Comune veneto tra i premiati, accanto a grandi città come Bergamo, ci rende orgogliosi e conferma che anche una realtà come la nostra può essere un modello nazionale nell’economia circolare”. Soddisfazione anche da parte di Maculan, che parla di “emozione e grande orgoglio”. per un risultato che valorizza un progetto ambizioso e destinato a fare di Schio un punto di riferimento nel settore.
Il Comune di Schio è stato premiato insieme ad altre esperienze italiane, mentre i tre primi premi assoluti nelle rispettive categorie sono andati al Comune di San Lazzaro di Savena, a Iride Acque e al progetto Forestami. Un riconoscimento che porta dunque Schio all’attenzione nazionale per una scelta concreta: recuperare uno spazio produttivo abbandonato e trasformarlo in una risorsa per la comunità e per l’ambiente.

di Redazione AltovicentinOnline

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