Ulss 7. Scende il voto ai servizi socio-sanitari: assistenza domiciliare a rischio

Se fino a qualche giorno fa avevano usato la linea morbida concedendo fiducia e voti massimi per giudicare i servizi socio-assistenziali della Ulss4, i sindaci dell’Alto Vicentino hanno deciso di cambiare registro. Hanno infatti abbassato il voto che va a colpire quella sfera di competenza dei sindaci e che riguarda i servizi ai più deboli... continua a leggere...

“Rimborsi ai truffati, ennesimo rinvio. È il governo dell’improvvisazione e della propaganda”

“A due mesi dalla passerella propagandistica a Vicenza con i soliti slogan anti Ue, il Governo Salvini-Di Maio ancora non è riuscito a dare una risposta alle migliaia di risparmiatori truffati dalle banche. Ieri abbiamo assistito all’ennesimo rinvio perché non sanno che pesci prendere, sull’argomento hanno promesso di tutto e di più in maniera irresponsabile”.... continua a leggere...

Sanità. La popolazione invecchia: diminuiscono i letti nei reparti infantili

La popolazione del Veneto invecchia e la Sanità risponde con un provvedimento immediato: diminuiscono i posti letto nelle aree materno-infantili e chirurgica e aumentano i letti in area medica. “Una   scelta   dettata dall’evoluzione della realtà sociale e delle tecnologie interventistiche” ha precisato Manuela Lanzarin, assessore regionale a Sociale e Sanità – Da un lato negli... continua a leggere...

Alto Vicentino. Niente stipendio a chi pulisce le Poste: sindacati in rivolta

Salta lo stipendio per 44 lavoratrici che si occupano della pulizia degli uffici postali della provincia di Vicenza. L’azienda appaltatrice del servizio non paga e per il momento Poste Italiane non ha dato risposta ai sindacati che hanno preso in carico il problema. “Si tratta di piccoli importi, che sono stati corrisposti solo parzialmente e... continua a leggere...

Zaia spinge, ma l’autonomia rimane lontana

Ancora una fumata nera intorno all’autonomia del Veneto. L’argomento sembra una cosa ‘tutta Veneta’ perchè basta uscire dalla nostra regione perchè il tema sembri di disinteresse generale. Il ministro per gli Affari Regionali Erika Stefani ha convocato tutte le Regioni a Roma per riprendere il discorso sull’autonomia differenziata: 9 Regioni hanno già chiesto di poter... continua a leggere...