(Comunicato Stampa)  “Ne sta parlando la Stampa nazionale. Nel corso della trasmissione televisiva ‘Piazza Pulita’, il prof. Andrea Crisanti, Direttore del laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Università di Padova, ha denunciato un fatto gravissimo: il test per rilevare il coronavirus era pronto già a fine gennaio presso l’Università di Padova, vera eccellenza mondiale, che sta facendo passi da gigante per risolvere il problema dell’epidemia. La comunità cinese padovana, con grande senso di responsabilità, si era resa disponibile a farsi monitorare. Ma è arrivato lo stop da parte di Domenico Mantoan, Direttore dell’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto”.

Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Jacopo Berti, che aggiunge “Mantoan nega, ma c’è una lettera che parla chiaro e che ho reso pubblica pochi giorni fa. Il Dirigente regionale ha anche ammonito l’Università sul fatto che eventuali danni erariali derivanti dai test sarebbero stati ad essa attribuiti. Parliamo di 30 euro a test, niente in confronto alle spese che stiamo sostenendo ora per gestire l’emergenza, e alle ripercussioni sull’economia”.

“Il Governatore Zaia era allo scuro della vicenda e lo ha palesato nell’intervista televisiva – ricorda l’esponente Pentastellato –  Passi pure che il Presidente della Regione Veneto non fosse a conoscenza dell’episodio, e dunque non abbia responsabilità sull’accaduto, ma una cosa , a questo punto, gli voglio dire: Governatore, ora che ha saputo del comportamento tenuto dal dott. Mantoan e può intervenire, sollevi immediatamente il Manager dal vertice della sanità veneta, te lo chiediamo noi del Movimento 5 Stelle”.

“L’Università di Padova e il prof. Crisanti sono un esempio nel Mondo per il lavoro che stanno facendo sul coronavirus – conclude Jacopo Berti – Se Mantoan mette i bastoni fra le ruote a questi luminari che stanno salvando migliaia di vite, allora deve essere mandato via. Ne va della salute dei veneti e degli italiani”.

Comunicato Stampa a cura della Regione Veneto

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia