Il festival diffuso “A taste of dance”, dedicato alla danza internazionale, si svolgerà, per la prima volta, a Thiene, dal 5 al 12 luglio con incontri, spettacoli, laboratori, mostre ed eventi con protagonista la città, la sua gente ed i suoi luoghi. Il festival è organizzato dall’associazione Cuca-Centro Urbano Cultura Artistica nelle persone di Giulia Menti, Lorenzo Tonin e Alessio Brolati in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Thiene e Aics Vicenza.

Un appuntamento che vuole dare un assaggio alla comunità di ciò che è la danza internazionale, coinvolgendo non solo i cultori di questa grande arte, ma anche i non appassionati e tutte le fasce d’età. Una danza che vuole essere di tutti e unire le persone attorno ad una passione comune, che fa star bene e genera allegria.

Aspettando l’inizio del festival, sabato 29 giugno dalle 18 alle 20, nel centro pedonale di Thiene, le vetrine dei negozi prenderanno vita creando uno spettacolo corpo a corpo con il pubblico in una connessione libera e priva di separazioni tra spazio della rappresentazione e spazio dell’emozione. Un nuovo palcoscenico tra le vie del centro storico thienese: la danza diventa protagonista per una performance dal sapore contemporaneo aperta a tutti.

“A taste of dance” è un progetto nato con l’intento di diffondere la danza, portandola anche in spazi inusuali che possano coinvolgere ed appassionare maggiormente il pubblico e quelle persone che non sono ancora interessate a quest’arte. Da qui l’idea di “La danza in vetrina”, per addentrarsi in paese con le performance, permettendo al pubblico di cogliere al meglio ciò che per gli organizzatori è la danza stessa: veicolo di emozioni e mezzo per esprimere e raccontare una storia.

“Ho accolto con entusiasmo l’idea di portare la danza negli esercizi commerciali. E’ un’iniziativa per coinvolgere tutti, per creare emozioni e per stabilire una connessione speciale tra attori diversi. Pur con ruoli differenti, in questo modo si può diventare parte di una dimensione nuova –ha dichiarato l’assessore alla cultura Maria Gabriella Strinati- chi (il danzatore) con il movimento che crea, chi con il coinvolgimento emotivo che prova (lo spettatore), chi con la disponibilità ad essere per qualche ora parte di una performance collettiva (il proprietario del negozio). Ringrazio i commercianti che hanno accolto ben volentieri l’innovativa proposta che abbiamo rivolto loro”.

Il percorso coinvolgerà le scuole di danza Percorso Danza, Didanza, Studio danza, Galleria spazio danza, Centro Artedanza, The Bridge, Danza è, Silicon Café-Tango.

Il cammino si snoderà attraverso barbierie, negozi di abbigliamento per bambini, profumerie, boutique di abbigliamento, fiorai e gioiellerie.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia