Il mondo del Cosplay protagonista dell’ultima giornata di “Natale di Fiaba” a Thiene. Più di 50 i perfomers giunti dal nord Italia per la seconda edizione del “CosplayDay”.

L’idea di portare anche a Thiene il fenomeno dei Cosplayer è partita tre anni, quando Bepi Restiglian di “Amici di Thiene” fu contattato da Kristian Anderson, nome d’arte dell’organizzatore del CosplayDay per “Portare un sorriso in piazza – come spiega Kristian – E diversamente da come ci accadimg_2988de in altre manifestazioni, qua a Thiene nel periodo di Natale volevamo esser presenti con la sfilata, senza fare gare, proponendoci in supporto agli Amici di Thiene per coinvolgere come più potevamo il pubblico”. Idea che si concretizzò l’anno scorso col primo raduno, portando in scena questa nuova forma di arte, dilagata negli ultimi anni fino a divenire un vero e proprio fenomeno.

Seppur non ci siano state gare con premiazioni le decine di cosplayer che hanno sfilato nei loro costumi, quasi tutti fatti in casa da autodidatti, si sono aggiudicati l’apprezzamento delle migliaia di persone che per tutta la domenica di chiusura di “Natale di Fiaba” hanno riempito il centro storico di Thiene.
img_3022

Per la seconda edizione del CosplayDay Thiene la sfilata ha visto decine di personaggi che indossavano il costume del personaggio di un fumetto, di un videogioco, di un film, proiettando lo spettatore anche in un viaggio anacronistico nella Londra vittoriana con lo steampunk, dove il futuro mette lo zampino nel passato.
Libero spazio alla voglia di interpretare il proprio costume, con libero sfogo alla creatività senza mai tradire il ruolo che si va a ricoprire, creando uno spettacolo che di anno in anno si avvicina sempre più alla gente, abbandonando le fiere e le convention dedicate, per scendere in strada come è successo a Thiene.

“Così posso liberare la mia fantasia divertendomi – spiega Matteo Dal Grande 24nne di Schio, cosplayer da 4 anni – Per oggi rappresento un lupo mannaro”. Un lupo mannaro agghindato con occhialoni da aviatore in stile steampunk, lo stesso di Lino Lanaro, età congelata nel suo personaggio anch’esso proveniente dalla Londra del 1700 “Partecipo da poco a questi eventi, ma mi piace, perché è un mimg_2981ondo vario, fatto di giovani e adulti carichi di un’energia positiva”.

Unico cruccio di questa giornata uggiosa la mancanza di un raggio di sole, che avrebbe fatto infiammare i capelli rossi della principessa Merida seguita a stretta distanza dalla madre, la regina Elinor, anch’esse non svelano la loimage1ro l’identità perché oggi sono esclusivamente le due protagoniste del film Disney Ribelle – The Brave: “E lo siamo da 5 anni – ci spiegano le due padovane cosplayer- E’ un piacere grandissimo poter tornare per la seconda volta di seguito a Thiene”.

Un giudizio asettico potrebbe ritenere fuori luogo la presenza dei Cosplayer a Thiene, nel periodo natalizio, ma di fondo è giusto ricordare che chi abbraccia questa forma di arte leva le barriere mentali, offrendo un’occasione di divertimento a chi indossa i panni del personaggio che più ama e a chi questo personaggio lo guarda.

Paola Viero (Video montaggio a cura di Jacopo Baldin)

 

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia