Due rondini non sempre fanno primavera, ma in questo caso gli indizi che facevano intuire chiaramente che la pentola delle elezioni comunali a Marano stesse bollendo una novità erano ormai tanti.

Una nuova pagina social, un volantino distribuito negli ultimi giorni e anche un contatto mail a nome ‘Marano Domani‘ hanno infatti subito ravvivato il clima politico maranese, da anni abituato ad un dualismo storico tra l’attuale compagine di maggioranza passata da Piera Moro a Marco Guzzonato e l’attuale minoranza capeggiata da Michele Pietribiasi con il supporto del gruppo Lega.

“Sono stato coinvolto in questo progetto civico” – spiega Davide Mattei ex sindaco di Carrè e candidato alle ultime regionali per Forza Italia – “sia perchè da qualche tempo mi sono trasferito con la famiglia a Marano sia per quel contributo di esperienza amministrativa che penso di poter portare. Mi sento l’ultimo arrivato in realtà perchè c’è ancora molto che devo conoscere da nuovo residente, ma con questo bel gruppo che ho conosciuto abbiamo intrapreso un grande lavoro di ascolto molto utile e propedeutico all’individuazione di criticità e possibili soluzioni”.

Un approccio pacato quello di Mattei che però non manca di pungolare gli altri contendenti alla sfida elettorale che invece non è ancora certa per il terzo polo civico: “In realtà una decisione non è stata ancora presa” – spiega Luca Zanandrea che con Chiara Zaltron ha un po’ dato origine a Marano Domani – “coinvolgere le persone non è semplice, complice una generale disaffezione verso la cosa pubblica anche a Marano. L’idea è nata perchè la proposta delle due fazioni storiche non ci convinceva: la minoranza ha perso un po’ la spinta che servirebbe e dimostra di non avere le idee troppo chiare, la maggioranza invece è arroccata, autoreferenziale e chiusa al dialogo con chi in qualche modo non è allineato. C’è grande rispetto per tutti, ma queste sono realtà riscontrabili: come lo è l’incapacità della giunta Guzzonato di valorizzare le associazioni del paese, i pochi spazi disponibili a Marano sono stati dati a gruppi esterni e questo ci lascia molto perplessi”.

Un progetto, quello di ‘Marano Domani’, comunque almeno nelle intenzioni destinato a durare anche se non sfocerà in una lista per questa tornata, un percorso aggregativo con la volontà di rimettere le persone al centro stimolando un confronto aperto e costruttivo: “Sono molte le idee in campo” – spiegano i due referenti – “Marano sta vivendo un’involuzione che andrebbe capita e analizzata in profondità, su tutti il problema commerciale e quello della viabilità: il messaggio che vogliamo lanciare a chi ha a cuore le sorti del nostro paese, è di considerare anche le nostre istanze. Al di là delle ideologie partitiche che in un paese lasciano il tempo che trovano”.

M.Z.

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