Esperienze di lavoro all’estero, nuove competenze, confronto con sistemi scolastici internazionali e uno sguardo sempre più rivolto all’Europa. Si chiude con un bilancio estremamente positivo il progetto Erasmus+ “Imrove the future with training abroad’, promosso dall’istituto professionale Garbin di Schio e Thiene. Un percorso che ha portato studenti, neodiplomati e personale scolastico oltre i confini italiani, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi direttamente con realtà formative e professionali diverse e di approfondire temi sempre più centrali per il mondo del lavoro e della scuola: sostenibilità, digitalizzazione e innovazione didattica.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati innanzitutto gli studenti. Dieci ragazzi delle classi terze e quarte hanno svolto tirocini formativi di 30 giorni in Francia e Irlanda, mentre sei neodiplomati hanno partecipato a mobilità Erasmus della durata di 90 giorni. Un’esperienza che ha permesso ai giovani di misurarsi con ambienti professionali internazionali, migliorare le competenze linguistiche e tecniche e acquisire maggiore autonomia e consapevolezza in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro.
Il progetto ha coinvolto anche il personale dell’istituto. Un gruppo composto da sette docenti, dal dirigente scolastico e da due componenti del personale Ata ha raggiunto la Finlandia per un’attività di job shadowing della durata di 14 giorni. Dopo un seminario introduttivo, il gruppo ha potuto osservare direttamente il funzionamento di diverse realtà scolastiche, tra cui Mainingi Koulu, Sotungin Lukio, Vanttillan Koulu e Tikkurilan Lukio. L’esperienza ha permesso di conoscere da vicino un modello educativo caratterizzato da una forte digitalizzazione, dall’autonomia e dalla responsabilizzazione degli studenti, dall’attenzione alla sostenibilità e alla riduzione dello stress, oltre che dall’uso efficiente degli spazi e dalla valorizzazione delle discipline pratiche e multidisciplinari.
Il dirigente scolastico Alessandro Strazzulla ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti e per il valore che il progetto lascia all’intera comunità scolastica. “La conclusione del progetto Improve the future rappresenta un momento di profonda soddisfazione e orgoglio per il nostro Istituto. Le mobilità internazionali hanno dimostrato quanto sia fondamentale offrire ai nostri studenti e neodiplomati l’opportunità di confrontarsi con il mercato del lavoro europeo, maturando competenze tecniche, civiche e linguistiche indispensabili per affrontare la transizione ecologica e digitale”. Secondo Strazzulla, anche il periodo di job shadowing in Finlandia ha rappresentato “un’occasione straordinaria di arricchimento professionale e umano”, fornendo spunti concreti sul valore degli ambienti scolastici informali e accoglienti, sull’autonomia degli studenti e sull’utilizzo della tecnologia a servizio di una didattica inclusiva. Ora l’obiettivo è trasformare quanto osservato e imparato in nuove opportunità per la scuola.
di Redazione AltovicentinOnline
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