Thiene. Caso writer e taglia, parlano gli psicologi: ‘Metodi diseducativi. Ora sospendiamo il giudizio’
E’ il momento di sospendere il giudizio e di cedere il posto al pensiero. Dopo gli sceriffi, a prendere la parola sul caso writer e taglia sono due giovani psicologhe thienesi, che in seguito al clamore mediatico sul giovanissimo scrittore dei muri di Thiene e del suo denunciante, che per accaparrarsi la ‘taglia’ di mille... continua a leggere...









