Enego. “L’attentato se l’è simulato lui”: la Procura indaga Cappellari
Chi ne capisce un po’ di criminalità organizzata l’aveva capito subito che quello non era un attentato incendiario firmato dalla mafia. Una vergogna, una storia senza precedenti, una vile simulazione che ha messo in moto la macchina della giustizia con uomini, magistrati e persino sacerdoti impegnato nella lotta alla camorra. Oggi quella vicenda prende una... continua a leggere...















