Abbiamo privatizzato il mondo. E le guerre…
a cura di Angelo Grego Pensa a un divano. Un divano normalissimo, magari di pelle chiara, in una stanza immensa, col mare fuori, o il deserto, o una di quelle città americane che non finiscono mai. Su quel divano c’è un uomo. Magari in maniche di camicia. Beve un sorso d’acqua, si stropiccia gli occhi,... continua a leggere...













