L’allagamento della località ‘Buse’ di Cogollo del Cengio ha mobilitato oltre 300 persone.Stanchi di essere travolti dall’ansia ogni volta che piove e l’acqua si accumula nel terreno formando pozzanghere grandi come laghi, per risolvere una volta per tutte il problema hanno firmato un esposto da presentare al Comune, alla Comunità Montana Alto Astico e Posina e alla Provincia di Vicenza.

 

‘Ogni volta che piove in modo consistente – recita l’esposto – nella zona di ‘Buse’ si formano dei laghetti che ad ogni anno che passa diventano sempre più grandi e creano danni e disagi alle colture e agli insediamenti abitativi’.

 

A causa del persistente maltempo e delle piogge torrenziali la zona di ‘Buse’ è stata particolarmente danneggiata dall’acqua che si è accumulata nei campi minacciando per giorni case, colture e attività commerciali. Il problema è stato talmente sentito che è sceso in campo anche il Consigliere Regionale Costantino Toniolo, che con i suoi occhi ha constatato la situazione.

 

Chiamato dal Consigliere Comunale di minoranza al Comune di Cogollo Piergildo Capovilla, Toniolo si era offerto di farsi portavoce con le autorità competenti.  

Per rendere l’appello ancora più forte, Capovilla e il suo gruppo si sono mobilitati anche con una raccolta firme che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone.  

 

‘La questione di Buse – ha spiegato Capovilla – deve essere risolta una volta per tutte. Il Sindaco ha risposto che la situazione è dovuta a costruzioni realizzate in zone non adatte, ma questa osservazione, anche fosse vera, non aiuta a trovare una soluzione. Bisogna – ha concluso – evitare dietrologie e dedicarsi a risolvere il problema in tempi brevi’.
A.Bia

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