Il problema non sono più soltanto i 10 milioni aggiuntivi messi a bilancio dalla Regione. Nei primi sei mesi del 2026 il costo dell’operazione avrebbe già sfiorato i 30 milioni. E il conto rischia di continuare a crescere. La Pedemontana Veneta continua a macinare traffico e ricavi, ma il meccanismo finanziario dell’opera continua a scaricare una parte del peso sulle casse della Regione.
Sei mesi, quasi 30 milioni di costi
Il confronto con l’anno precedente è quello che colpisce maggiormente. Nel 2025 il costo finanziario complessivo era arrivato a circa 50 milioni di euro. Ora, a metà del 2026, si è già arrivati vicino ai 30 milioni. Se il ritmo dovesse mantenersi anche nella seconda parte dell’anno, il conto finale potrebbe quindi tornare a essere particolarmente pesante.
È un dato che cambia la prospettiva della discussione: non si tratta più soltanto di trovare una copertura una tantum, ma di capire quale sarà il costo ricorrente dell’opera per il bilancio regionale.
Più traffico, ma il problema resta
E c’è un altro elemento apparentemente paradossale. La Pedemontana viene utilizzata sempre di più e gli incassi da pedaggio sono cresciuti: nel 2024 erano stati circa 100 milioni, saliti a 113 milioni nel 2025. Ma l’aumento degli automobilisti sulla superstrada non è sufficiente, da solo, a cancellare il peso finanziario che grava sulla Regione.
È questa la fotografia più interessante che emerge oggi: la strada incassa di più, ma il bilancio regionale continua a dover fare i conti con costi milionari. La vicenda dei 10 milioni aggiuntivi era già stata raccontata: i pedaggi crescono, ma non abbastanza da coprire il canone di disponibilità dovuto al concessionario. Nel 2025 gli incassi dai pedaggi erano arrivati a circa 113 milioni, contro i circa 100 milioni del 2024. Ma nello stesso tempo il canone di disponibilità a SIS passa da 164 milioni nel 2025 a 172 milioni nel 2026.
La domanda che resta sul tavolo
La questione, a questo punto, non è soltanto quanto sia costata la Pedemontana per essere realizzata. La domanda è un’altra: quanto continuerà a costare ogni anno ai veneti? Perché se il primo semestre 2026 ha già prodotto un conto vicino ai 30 milioni, il problema non può essere archiviato come una semplice voce straordinaria di bilancio. E soprattutto resta da capire se l’aumento del traffico e dei pedaggi sarà sufficiente, nel tempo, a ridurre davvero il peso dell’opera sulle casse pubbliche. La Pedemontana corre. Ma nel frattempo corre anche il contatore dei milioni.
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