Sette minuti di strada, il tragitto verso il centro estivo e un bambino di sei anni seduto sulla canna della bicicletta. Una scena che per molti genitori può sembrare ordinaria. Per il Codice della strada, invece, è una violazione e ad un papà di Castelfranco Veneto è costata la multa di 27 ore. Un verbale che sui social ha sollevato un’ondata di polemiche.
Infatti, questo padre ha raccontato l’accaduto in un lungo post su Facebook, sostenendo di aver percorso solo poche centinaia di metri e di aver sempre tenuto il bambino in sicurezza. Il messaggio, condiviso e commentato da centinaia di utenti, ha diviso l’opinione pubblica tra chi ha parlato di eccesso di zelo e chi, invece, ha ricordato che le regole valgono anche per i tragitti più brevi.
La discussione è arrivata fino al sindaco, che ha invitato a non trasformare il lavoro della polizia locale in un processo sui social, richiamando tutti al rispetto delle norme e alla responsabilità quando si trasportano bambini. Poco dopo, il padre ha deciso di rimuovere il post che aveva dato origine alla vicenda, ma gli è comunque rimasta la multa figlia di un Codice della strada che consente di trasportare bambini in bicicletta solo utilizzando dispositivi omologati, come i seggiolini appositamente progettati. La durata del tragitto, la velocità o la percezione di sicurezza non modificano quanto previsto dalla norma.
di Redazione AltovicentinOnline
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