Quando le donne entrarono in politica: la storia di Lydia Toraldo Serra, prima sindaca di Tropea

Ansa- Avevo tre mesi nel 1946, quando mia madre, Lydia Toraldo Serra, fu eletta sindaca di Tropea. Ancora mi allattava e quindi mi portava con lei ovunque. Tornava a casa spesso alle nove di sera. Potete immaginare che nella famiglia fu uno scombussolamento. Ma mio padre non l’ha mai fermata”. Raffaella Toraldo descrive così all’ANSA... continua a leggere...

Gettonisti d’oro mentre il Servizio sanitario arranca: 35 mila euro in un mese per un solo medico

C’è qualcosa che non torna nel sistema sanitario italiano. Mentre medici strutturati lavorano per anni con stipendi che raramente superano i 3.000–4.000 euro netti al mese, c’è chi, nello stesso sistema pubblico, riesce a guadagnare in trenta giorni quello che un collega mette insieme in quasi un anno. È il caso, riportato da Il Fatto... continua a leggere...

La sanità è donna, ma troppo poche quelle con incarichi dirigenziali

“La sanità italiana ha un volto sempre più femminile. Oltre il 70% del personale del Servizio sanitario nazionale è rappresentato da donne che ogni giorno garantiscono assistenza, professionalità e umanità nei nostri ospedali, nei servizi territoriali e nelle strutture sociosanitarie. Eppure, nonostante questo ruolo fondamentale, la loro presenza nei livelli decisionali e nei ruoli apicali... continua a leggere...

L’Associazione La Solidarietà rinnova il parco mezzi grazie anche al contributo del Comune di Schio

Una nuova Citroën C3 entra a far parte del parco mezzi dell’Associazione Solidarietà, realtà di volontariato che nel 2025 ha celebrato i 25 anni di attività al servizio della comunità. L’auto è stata consegnata ieri mattina e sarà utilizzata nell’ambito del servizio “Ti Trasporto”, svolto per conto dei servizi sociali del Comune di Schio. Fondata nel 2000, l’associazione opera da anni... continua a leggere...

Il voto senza scelta

di maurizio dal santo La nuova legge elettorale promette stabilità con premio di maggioranza e soglia al 40%. Ma senza preferenze l’elettore non potrà scegliere chi lo rappresenta La riforma in discussione punta a garantire governi più solidi e maggioranze stabili. Ma l’assenza delle preferenze riapre un tema cruciale: il rapporto tra elettori ed eletti... continua a leggere...

Minestroni e zuppe pronte: quando la praticità incontra la salute

Nei frigoriferi e nei freezer di molte famiglie italiane non mancano mai minestroni e zuppe pronte. Sono soluzioni veloci, ideali per chi ha poco tempo per cucinare ma non vuole rinunciare a un piatto caldo di verdure. Ma quanto sono davvero salutari? Secondo le analisi dell’associazione dei consumatori Altroconsumo, nella maggior parte dei casi questi... continua a leggere...

Guerre e carburanti in forte aumento, i cittadini pagano la speculazione

L’escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran sta già producendo effetti pesantissimi sui mercati energetici internazionali e, come purtroppo avviene sempre più spesso, a pagarne le conseguenze immediate sono i consumatori italiani. Le tensioni geopolitiche nell’area mediorientale, crocevia strategico per la produzione e il transito di petrolio e prodotti raffinati, stanno infatti alimentando una... continua a leggere...

Sempre più donne ai vertici di aziende agricole

Oltre un’impresa agricola su quattro in Italia (25,8%) è guidata da un’imprenditrice, e un ulteriore 18,8% ha in organico donne in ruoli di responsabilità, valori che, insieme, portano a quota 44,6% le aziende del settore nelle quali le figure femminili ricoprono posizioni apicali. È quanto emerge da Agricoltura100, l’iniziativa pluriennale di Reale Mutua in collaborazione... continua a leggere...

Il boom di richieste di jet privati dal Medio Oriente: anche i “super-ricchi” in coda per la fuga

Non ci sono solo i charter, i voli di linea, gli scali più improbabili e le pericolose fughe in auto. Il Medio Oriente in fiamme per la guerra è zeppo di super-ricchi pronti a spendere cifre folli per riuscire a rientrare. E con il gigantesco ingorgo nei cieli che s’è venuto a creare, migliaia di persone “altissimo-spendenti”... continua a leggere...

Schio città virtuosa: differenziata all’85% e rifiuti pro capite in diminuzione

85% di raccolta differenziata, 412 chili di rifiuti pro capite all’anno e 72 chili di rifiuto urbano residuo per abitante. Il 2025 conferma che Schio continua a migliorare i principali indicatori legati alla gestione dei rifiuti, con performance in crescita rispetto all’anno precedente e risultati che superano già oggi diversi obiettivi ambientali fissati a livello... continua a leggere...