Il 21 aprile 2026 debutta ufficialmente la Giornata Internazionale della Moka, una celebrazione mondiale dedicata all’oggetto che più di ogni altro ha portato il rito del caffè nelle case di tutto il pianeta. Non un semplice utensile, ma un simbolo di convivialità, un gesto quotidiano che unisce generazioni e un’icona del design italiano riconosciuta ovunque.

Nata nel 1933 dall’intuizione di Alfonso Bialetti, la moka è diventata una presenza familiare nelle cucine italiane e internazionali, con oltre 500 milioni di unità vendute. La scelta del 21 aprile non è casuale: coincide con la Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione e con l’apertura della Milano Design Week 2026, sottolineando il legame tra la moka e il genio industriale italiano.

Dalla tradizione all’innovazione

La moka rappresenta l’evoluzione moderna della caffettiera napoletana: dal metodo a caduta a un sistema a pressione che permette un’estrazione più intensa, veloce e vicina all’espresso del bar. Negli anni ’30 questa innovazione rese “democratico” il piacere del caffè espresso, prima confinato ai locali pubblici.

Oggi la moka è esposta nelle collezioni permanenti dei principali musei di design, tra cui il MoMA di New York, ed è stata protagonista anche sulla scena internazionale, come durante la cerimonia delle Olimpiadi Invernali, dove è apparsa come simbolo della creatività italiana.

La moka è presente in quasi il 90% delle case italiane e continua a essere uno dei metodi di preparazione del caffè più diffusi al mondo, con un mercato in crescita del 7% annuo. In Italia, il 64% del caffè venduto è macinato per moka (dati 2024 – Comitato Italiano del Caffè), mentre capsule e cialde rappresentano il 24%.

“La moka resta il cuore pulsante del consumo domestico”, afferma Michele Monzini, vicepresidente del Comitato Italiano Caffè di Unione Italiana Food. “È un rituale che non teme il tempo: nonostante le nuove tecnologie, il consumatore cerca l’autenticità che solo questo strumento sa offrire”.

Nonostante l’ascesa delle capsule (circa 3 miliardi utilizzate ogni anno), oltre 7 italiani su 10 continuano a preferire la moka.

I cinque segreti per una moka perfetta

Per celebrare il Moka Day, il Comitato Italiano Caffè propone un vademecum per un’estrazione impeccabile:

Acqua – Minerale naturale o filtrata, fino al bordo inferiore della valvola. Caffè – Miscela con macinatura specifica per moka, più grossa dell’espresso. Quantità – Filtro pieno ma senza pressare la polvere. Fiamma bassa – Risalita lenta per preservare aromi e evitare sentori di bruciato. Tocco finale – Mescolare il caffè nel raccoglitore per uniformare corpo e aroma.

Il Moka Day nel mondo

Per la prima edizione, bar, ristoranti e coffee lovers in tutto il mondo serviranno esclusivamente caffè preparato con la moka. A Milano, durante il Salone del Mobile, installazioni pop-up offriranno il caffè del risveglio preparato con le iconiche caffettiere in alluminio.

Il 21 aprile, preparate la vostra moka, ascoltate il suo inconfondibile gorgoglio e condividete il vostro rito con l’hashtag #MokaDay.

(Foodaffairs)

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