Arsiero. Focolaio Covid alla Casa di Riposo. 20 i contagiati, il sindaco: “Preoccupata, ma situazione sotto controllo”

Risparmiata durante la prima ondata della primavera scorsa, così purtroppo non è stato per il violento riaffacciarsi dell’incidenza pandemica in queste settimane d’autunno: alla Casa di Riposo Alessandro Rossi di Arsiero è infatti scoppiato un focolaio rilevato nella giornata di giovedì con numeri andati via via incrementando nei giorni seguenti, alla data odierna precisamente 14... continua a leggere...

Velo D’Astico. Anche il Sindaco è positivo al Covid-19

Nemmeno l’inossidabile Giordano Rossi,  Sindaco di Velo D’Astico per diverse legislature e Presidente dell’Unione Montana Alto Astico fino all’agosto scorso, è riuscito a sfuggire all’imperversare della pandemia. Con un annuncio social lo stesso primo cittadino velese ha comunicato nella serata di ieri di essere risultato positivo al test a seguito di accertamenti presso l’ospedale di... continua a leggere...

Laghi. L’asina sbranata è un giallo

Anche nelle pittoresche contrade di Laghi dove in questo particolare periodo dell’anno solitamente regna la quiete più assoluta, capitano cose tutt’altro che gioiose. Lunedì scorso infatti i giovani gestori di un’azienda agricola della zona, sono stati chiamati dai residenti della vicina contrà Lunardelli per constatare il ritrovamento della carcassa della loro povera asinella, evidentemente azzannata... continua a leggere...

Emergenza medici di famiglia: ‘Serve un’indennità aggiuntiva per chi opera in territori disagiati’

L’emergenza tocca tutta la provincia di Vicenza, dall’Altopiano di Asiago alla Val Brenta, dalla Val d’Astico a parte della Valle dell’Agno.   “Tre dei quattro medici di famiglia di Recoaro andranno in pensione il 31 dicembre e non sappiamo ancora quando e da chi verranno sostituiti. Una situazione che rischia di essere particolarmente pesante per... continua a leggere...

Velo D’Astico. Positivi al Covid-19 a spasso. Il sindaco denuncia

Capita che anche una persona solitamente pacata e paziente come il sindaco Giordano Rossi debba smettere i panni dell’uomo mite e conciliante per vestire quelli dello sceriffo. E forse non basterebbe nemmeno quello quando tocca avere a che fare con soggetti che, risultati positivi al Covid-19, vagano comunque incuranti delle vigenti normative sanitarie e oltre... continua a leggere...