Migliaia di raccomandate e atti giudiziari fermi, sempre peggio il pasticcio delle Poste in Veneto

“In tutto il Veneto continuano i disservizi causati da Poste italiane, soprattutto per i ritardi nella consegna della corrispondenza, ma anche per le chiusure di uffici postali e la riduzione degli orari di apertura al pubblico”. Tanto che, dettaglia la Slc-Cgil, ad oggi in Veneto ci sono “15.000 raccomandate scadute e circa 2.000 atti giudiziari fermi, a cui si aggiungono... continua a leggere...

Migliaia di raccomandate e atti giudiziari fermi, sempre peggio il pasticcio delle Poste in Veneto

“In tutto il Veneto continuano i disservizi causati da Poste italiane, soprattutto per i ritardi nella consegna della corrispondenza, ma anche per le chiusure di uffici postali e la riduzione degli orari di apertura al pubblico”. Tanto che, dettaglia la Slc-Cgil, ad oggi in Veneto ci sono “15.000 raccomandate scadute e circa 2.000 atti giudiziari fermi, a cui si aggiungono... continua a leggere...

Il Carroccio e le sue anime. Zaia rilancia la destra liberale: ” No a Lega fondamentalista”

“Dobbiamo avere il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo”.  La Lega torna a interrogarsi su se stessa. E lo fa nel luogo simbolico della sua riflessione politica, la tre giorni “Idee in Movimento”, dove però le idee,  più che convergere,  sembrano divergere. Sul maxischermo dell’hotel Aqua Montis compare Luca Zaia, collegato dal Veneto, e... continua a leggere...

Lutto per Roberto Baggio: addio alla madre Matilde, cuore silenzioso del “Divin Codino”

Roberto Baggio affronta uno dei momenti più dolorosi della sua vita: la scomparsa della madre Matilde. A rendere pubblica la notizia è stato lo stesso ex fuoriclasse, con un messaggio intenso e spirituale condiviso sui social nella mattinata di sabato 24 gennaio. Poche parole, ma cariche di gratitudine, amore e memoria, che hanno immediatamente commosso... continua a leggere...

Mercosur, la rivolta degli industriali vicentini: “I nostri eurodeputati ci hanno sabotato. Voto europeo contro imprese e lavoro del Nordest”

Monta la rabbia degli industriali vicentini contro i parlamentari europei eletti in provincia e in tutta la circoscrizione elettorale del Nord Est che il 21 gennaio a Bruxelles hanno votato per bloccare l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e i Paese sudamericani del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay). A farsi portavoce del profondo disappunto,... continua a leggere...

Cunegato all’attacco: “Vi dimostro con i numeri che la Sanità non è più realmente pubblica in Veneto”

“Dalla relazione sociosanitaria regionale 2025 emerge un dato inequivocabile: la sanità veneta non è più realmente pubblica. La spesa sanitaria pubblica riferita al 2024 è pari a 12,2 miliardi, ma due miliardi finiscono al privato convenzionato, il 16,5% del totale. Nel frattempo, i veneti pagano 4,11 miliardi in prestazioni out of pocket. Risultato: 10 miliardi... continua a leggere...

La Regione Veneto difende negozi di vicinato e centri storici morenti: al via la riforma

La Regione del Veneto ha avviato,  con l’incontro tra le categorie economiche e l’assessore Massimo Bitonci, il percorso di riforma e rilancio del sistema commerciale regionale con una duplice azione: da un lato, una nuova proposta di legge sul commercio, dall’altro un piano strutturale di misure a sostegno del commercio di vicinato e dei centri... continua a leggere...

“Agrivoltaico: vicentino assediato dai grandi impianti. La Regione fermi la speculazione e tuteli il suolo agricolo”

“Il territorio vicentino è sotto l’assedio di una proliferazione incontrollata di grandi impianti fotovoltaici a terra che rischia di trasformare irreversibilmente il nostro paesaggio rurale in una distesa di silicio. La Regione Veneto non può restare a guardare mentre i fondi d’investimento dettano l’agenda del nostro sviluppo agricolo”. Con questa presa di posizione, i consiglieri... continua a leggere...

Crisi della vocazione medica, incide anche la paura delle denunce dei pazienti

Concorsi per la sanità pubblica che vanno deserti. Posti che restano vuoti nelle scuole di specializzazione, in primis nell’area dell’emergenza-urgenza, ma non solo. Studenti in formazione per la Medicina generale che abbandonano la scuola prima del tempo, il 20%, o che scelgono poi di fare altro, ancora un 20%. La crisi delle vocazioni mediche in... continua a leggere...