Non si ferma la costante crescita dei numeri relativi al turismo nel comune di Valli del Pasubio. “Secondo i recenti dati forniti dalla regione Veneto nel 2019 sono stati 5135 i turisti che hanno visitato il nostro comune, con un totale di 13864 notti trascorse nelle strutture ricettive – spiega l’assessore al Turismo Federico Pozzer – numeri che rispetto a 10 anni fa hanno avuto un’impennata di più del 700%”.

 

Sono dati impressionanti quelli che provengono dalla banca dati della regione Veneto. Se infatti nel 2009 il comune di Valli del Pasubio vedeva 1822 arrivi (cioè turisti singoli) e un pari numero di presenze (cioè di notti trascorse), nel 2019 i numeri segnano 5890 arrivi (+223% su base decennale) e 13864 presenze (+709% in 10 anni), con più del 10% rappresentato da stranieri.

 

 

“Sono dati coerenti con l’enorme impegno profuso dalle amministrazioni di Valli negli ultimi 10 anni per la promozione del territorio – prosegue Pozzer – un volano importante è stato il quinquennio 2014-2019, con le celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra che hanno reso la Strada delle 52 Gallerie, l’Ossario ed il massiccio del Pasubio note a livello nazionale e non solo. Dieci anni in cui si è investito tantissimo sulla montagna, a partire dal progetto Va.Po.Re, passando per i fondi comuni confinanti, che hanno liberato risorse importanti coi quali si è sistemata la viabilità di montagna, creato infrastrutture sia per i cittadini che per i turisti, come il ponte Avis o la recente piattaforma sulla cascata di Brazzavalle, meglio nota come ‘cubo di vetro’. Abbiamo inoltre aderito all’Ogd Pedemontana Veneta e Colli, che ben sta lavorando per una promozione intelligente del territorio”.

 

L’obiettivo per il prossimo periodo è aumentare l’offerta di servizi al turista. “Stiamo lavorando per mappare percorsi di bassa quota fra i quartieri, creare materiale cartaceo e digitale per informare i nostri visitatori sulle bellezze del territorio, spingendo sui social e sui siti www.visitvallidelpasubio.com e https://www.pasubio.info/  – spiega Pozzer – oltre che con i nostri cittadini per spronarli a investire, mettendo a disposizione camere e posti letto. Basti pensare che, in base al numero di posti letto attualmente disponibili, chiunque avesse messo a disposizione un letto nel 2019 avrebbe avuto di media un ritorno superiore ai 2mila euro, ipotizzando una tariffa a notte veramente onesta. Un indotto straordinario per un territorio che si sta riconvertendo, che deve capire e cogliere l’enorme potenzialità derivante dal turismo”.

A tal proposito, giovedì 20 alle 15 si terrà in comune a Valli un incontro col GAL montagna vicentina, di cui il sindaco Carlo Bettanin è divenuto recentemente vice-presidente, per informare su un nuovo bando che va a finanziare proprio questo tipo di attività: b&b, affittacamere, noleggi e-bike, ecc.

“La sfida per i prossimi anni è proseguire questa crescita, aumentando la sinergia con i tanti gestori di strutture ricettive del territorio – conclude Pozzer – a tal proposito, la stella polare è il modello Trentino, tanto vicino ma tanto difficile da emulare. A fine agosto partiranno poi i lavori della commissione turismo, che avrà il compito di elaborare strategie moderne ed accattivanti per accogliere sempre meglio chi voglia trascorrere una vacanza da noi. Per il 2021-22 inoltre contiamo di portare a termine la pista ciclabile Schio-Valli, oltre alla realizzazione di una nuova struttura di informazione turistica al Balasso e un laghetto sul Leogra sotto Ponte San Giovanni”.

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