Tribunale della Pedemontana, il sindaco di Monte di Malo: «L’Alto Vicentino impari dal Bassanese. Basta divisioni, serve un fronte comune»

Scarsa capacità dell’Alto Vicentino di fare squadra. Una frammentazione politica che, da anni,  impedisce al territorio di ottenere infrastrutture e investimenti strategici. Il dibattito sulla possibile istituzione del Tribunale della Pedemontana diventa l’occasione per una riflessione più ampia sul futuro dell’Alto Vicentino. A intervenire è il sindaco di Monte di Malo, Mosè Squarzon, che, in... continua a leggere...

Asiago. Si rompe una ruota della handbike, ciclista soccorso a Campo Gallina

Intervento di assistenza nel primo pomeriggio di oggi per il Soccorso alpino dei Sette Comuni, attivato dalla Centrale operativa del 118 per soccorrere un giovane ciclista rimasto bloccato a causa di un guasto meccanico alla propria handbike. L’allarme è scattato poco dopo le 14, quando il ragazzo, originario del Vicentino, ha segnalato di non poter... continua a leggere...

Piovene Summer Festival, il sindaco replica alle polemiche: «Chiusura al traffico prevista e nessun disagio segnalato»

«Una tempesta in un bicchiere d’acqua». Con queste parole il sindaco Renato Grotto interviene sulla polemica relativa alla chiusura del traffico nel centro cittadino in occasione del Piovene Summer Festival, rispondendo alle osservazioni avanzate dal consigliere di minoranza Colman. In una nota diffusa dal Comune, il primo cittadino chiarisce che la limitazione della circolazione è... continua a leggere...

Mieloma multiplo, il Veneto scommette sull’innovazione: «Reti cliniche e nuove terapie per migliorare la vita dei pazienti»

Terapie sempre più efficaci, percorsi di cura personalizzati e una rete assistenziale capace di garantire a tutti i pazienti un accesso equo all’innovazione. È questa la direzione intrapresa dal Veneto nella lotta al mieloma multiplo, una delle più diffuse neoplasie del sangue, protagonista dell’incontro “Percorso di cura e innovazione nel mieloma multiplo: il modello Veneto... continua a leggere...

Strage Borsellino, 34 anni senza verità: è stato protetto davvero il magistrato antimafia?

Trentaquattro anni fa la strage di via D’Amelio. Quel 19 luglio 1992 furono uccisi dal tritolo mafioso il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di polizia Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina e Vincenzo Li Muli. Un eccidio compiuto 57 giorni dopo quello di Capaci, in un contesto di immobilismo e complicità... continua a leggere...

Salvini: “Vannacci? Non mi pento per la fiducia, non credo nei sondaggi”

“Io non mi pento mai di dare fiducia alle persone: nella vita privata, nella vita pubblica, in politica”. Lo ha detto il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, intervistato a ‘Il Caffe’ della domenica’ su Radio 24 parlando di Roberto Vannacci. “Capiterà anche a chi ci ascolta – aggiunge il leader della Lega –... continua a leggere...

Sarcedo. E’ caccia ai vandali della biblioteca. “Chi rompe paga”

Simbolo della cultura, dell’incontro e della comunità, la biblioteca di Sarcedo, i suoi spazi esterni, sono diventati bersaglio di vandali con un bilancio amaro: sedie e tavoli danneggiati, un gazebo vandalizzato, sedie e panche sparite come se fossero state inghiottite nel nulla. “Desolante”, così il sindaco Miria Fattambrini definisce lo scenario, aggiungendo “chi rompe, paga”.... continua a leggere...

Santorso. Abbandono rifiuti: “le telecamere? Così finiranno nei boschi”

Dove finiscono i rifiuti quando arrivano le telecamere? È la domanda che infiamma il dibattito dopo la decisione del Comune di Santorso di installare due telecamere mobili per contrastare gli abbandoni nelle isole ecologiche. Una scelta che divide e che, anziché spegnere le polemiche, le alimenta: nel mirino non ci sono gli incivili, che tutti... continua a leggere...

Arsiero. Ubriaco al volante della minicar: 70enne fermato con 2,45 g/l

Quella minicar che avanzava sulla strada di Arsiero aveva qualcosa che non convinceva. L’andatura incerta ha fatto subito drizzare le antenne ai carabinieri che hanno deciso di vederci chiaro. Quando il conducente ha abbassato il finestrino, i primi sospetti avrebbero trovato conferma: nell’abitacolo si sarebbe avvertito un forte odore di alcol. Quello che sembrava un... continua a leggere...