a cura dell’avvocato Raffaella Mari

Chi porta in auto il proprio cane, anche uno solo, dovrà assicurarlo con una cintura omologata, chiuderlo in un trasportino o sistemarlo nel vano posteriore separato da una rete. Lo prevede lo schema di decreto legislativo che riscrive il codice della strada, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri e ora all’esame del Parlamento. Chi non rispetta la regola rischia una multa da 80 a 320 euro e la perdita di un punto della patente. Oggi la legge consente di trasportare un singolo animale domestico senza alcun dispositivo, purché non sia d’impaccio o di pericolo per la guida: gabbia o rete servono solo quando gli animali sono più di uno. La nuova norma, l’art. 59 dello schema, cancella questa differenza. Per chi viaggia in moto, scooter o bicicletta nulla cambia: serve già oggi la gabbia o un contenitore, anche per un solo animale. Il testo non è ancora in vigore e può essere modificato.

La regola attuale è nell’art. 169, comma 6, del codice della strada. Sui veicoli diversi da quelli autorizzati al trasporto di animali è vietato trasportare più di un animale domestico, e comunque è vietato trasportarlo in condizioni che costituiscano impedimento o pericolo per la guida.

In pratica, oggi si può portare un solo cane o un solo gatto libero sul sedile posteriore, purché stia tranquillo e non disturbi chi guida. Se gli animali sono due o più, devono stare in una gabbia o in un contenitore, oppure nel vano posteriore al posto di guida diviso da una rete o da un mezzo analogo. Lo ricorda anche la Polizia di Stato sul proprio sito.

Il nuovo art. 59, comma 10, dello schema di decreto cambia impostazione. Resta il divieto di trasportare animali da compagnia in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. Ma il trasporto è consentito, anche di più animali, solo se tutti sono sistemati in uno di tre modi.

Il primo è la cintura omologata, conforme alle norme nazionali ed europee. Il secondo è la gabbia o un contenitore, come il classico trasportino. Il terzo è il vano posteriore al posto di guida, diviso da una rete o da un altro mezzo idoneo, come avviene nelle station wagon con il cane nel bagagliaio.

La differenza con la regola attuale è netta. Il cane che oggi viaggia accucciato sul sedile posteriore, senza nulla che lo trattenga, dopo l’entrata in vigore del nuovo codice farà scattare la multa, anche se è uno solo e anche se dorme per tutto il viaggio.

Come funziona la cintura di sicurezza per i cani?

Non è la stessa cintura usata dalle persone. È una pettorina che avvolge il torace dell’animale, collegata con un apposito raccordo alla cintura di sicurezza o all’attacco del sedile posteriore. Il cane può stare seduto o sdraiato, ma non può muoversi liberamente nell’abitacolo, e in caso di frenata brusca viene trattenuto.

L’aggancio va fatto alla pettorina, non al collare. Collegato al collare, in un urto o in una frenata la forza si scaricherebbe tutta sul collo dell’animale, con il rischio di ferirlo gravemente. Per i gatti e gli animali di piccola taglia la soluzione più pratica resta il trasportino, fissato al sedile o posizionato sul pavimento dietro i sedili anteriori.

Quali animali riguarda la nuova regola?

Il nuovo testo parla di animali da compagnia, come definiti dal regolamento europeo n. 576/2013: cani, gatti, furetti e altri animali tenuti in casa per compagnia. La norma riguarda le auto e gli altri veicoli diversi da quelli costruiti appositamente per il trasporto di animali o autorizzati in base al regolamento europeo n. 1/2005, come i mezzi per il trasporto professionale di bestiame.

E chi viaggia in moto, scooter o bicicletta?

Per le due ruote nulla cambia. Già oggi, su motocicli, ciclomotori e biciclette (artt. 170 e 182 del codice della strada), il trasporto di animali è consentito solo se sono custoditi in una gabbia o in un contenitore, anche quando si tratta di un solo animale.

Il nuovo art. 59, comma 11, conferma questa regola: sulle biciclette, sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote si può trasportare un animale domestico solo in un’apposita gabbia o contenitore, nel rispetto dei limiti di carico previsti per quei veicoli. La cintura, sulle due ruote, non è prevista come alternativa.

Quanto costa la multa e quando entra in vigore?

Chi trasporta un animale senza uno dei sistemi previsti rischierà una sanzione da 80 a 320 euro e la decurtazione di un punto dalla patente.

Le nuove regole non sono ancora in vigore. Lo schema di decreto è stato approvato in via preliminare e deve ricevere il parere delle commissioni parlamentari prima dell’approvazione definitiva da parte del governo. Fino ad allora vale l’art. 169 attuale: un solo animale può viaggiare libero, purché non disturbi la guida. Ma chi vuole prepararsi può già acquistare una pettorina omologata o un trasportino adatto alla taglia del proprio animale.

fonte La legge è uguale per tutti

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