Cosa vuole dire populismo?

a cura di Andrea Nardello L’italiano populismo è un adattamento dell’angloamericano populism, che a sua volta traduce la parola russa narodnicestvo, derivata dal russo narod ‘popolo’ e coniata per indicare un movimento sorto nella Russia di fine Ottocento. I giovani intellettuali che lo animarono posero al centro del loro progetto rivoluzionario le masse popolari contadine:... continua a leggere...

‘La caccia va difesa dai pregiudizi, occorre formazione’. Bufera su Donazzan

“È inaccettabile che un assessore consideri la caccia alla stregua di una competizione sportiva e suggerisca di insegnarla a scuola; è una proposta irricevibile. Le ricordiamo che una delle due parti ‘in gara’ muore, uccisa da una pallottola, o peggio, resta ferita e viene divorata da insetti o larve. È scorretto parlare di pregiudizi, questi... continua a leggere...

Caccia. E’ bufera su Elena Donazzan: ‘Occorre formazione per difenderla dai pregiudizi’

“È inaccettabile che un assessore consideri la caccia alla stregua di una competizione sportiva e suggerisca di insegnarla a scuola; è una proposta irricevibile. Le ricordiamo che una delle due parti ‘in gara’ muore, uccisa da una pallottola, o peggio, resta ferita e viene divorata da insetti o larve. È scorretto parlare di pregiudizi, questi... continua a leggere...

Scontrino elettronico: chi paga?

Il fisco fa la rivoluzione digitale, ma lascia il conto da pagare ai negozianti e agli artigiani. Da quest’anno tutti i commercianti e i soggetti che emettono ricevute fiscali, dunque anche i piccoli artigiani che hanno a che fare con i privati, hanno l’obbligo di certificare i corrispettivi tramite memorizzazione e trasmissione telematica degli stessi... continua a leggere...

Gli ospedali per acuti non si conciliano con l’invecchiamento della popolazione. Video

Se gli ospedali servono per gli acuti come si conciliano con l’invecchiamento della popolazione? Se un anziano si rompe il femore, come spesso accade ad una certa età, si recherà in ospedale. Oggi però, gli ospedali ‘ti buttano fuori’ dopo tre giorni, perchè  riorganizzati per le acuzie e non più per la lungodegenza. E dove... continua a leggere...

Con ‘l’infermiere di famiglia’ il pronto soccorso meno ingolfato

Si discute in seno al Governo sulla nuova figura dell’infermiere di famiglia.  Nicola Draoli, consigliere della Federazione nazionale degli Ordine delle professioni infermieristiche,  snocciolando alcuni dati, ha spiegato come, laddove presente, la figura dell’infermiere di famiglia ha portato a una riduzione del 20% degli accessi per codici bianchi in pronto soccorso, a un meno 10%... continua a leggere...