Dalle aggressioni vicino alle autocorriere all’emergenza alcol, fino ai petardi e all’incidente al capolinea. A Thiene, il sindaco Michelusi torna a scrivere alle scuole. Ma il ripetersi degli appelli interroga l’intera comunità.

In città, quando si parla di giovani, sicurezza e senso civico, Michelusi è tornato più volte a rivolgersi direttamente alle scuole. L’ultima lettera, indirizzata ai dirigenti degli istituti scolastici cittadini, prende le mosse dagli episodi verificatisi nelle prime settimane dell’anno scolastico. Il lancio di petardi ha richiesto l’intervento della Polizia Locale, mentre al capolinea degli autobus una ragazza è rimasta ferita, col piede schiacciato dalla ruota di un autobus.  Il primo cittadino richiama tutti al rispetto delle regole e annuncia controlli più attenti nei luoghi e negli orari maggiormente frequentati dagli studenti. “Il rispetto delle indicazioni e della segnaletica”, scrive, insieme a comportamenti prudenti e consapevoli, è fondamentale per prevenire situazioni di pericolo.

I precedenti: dalle risse all’allarme alcol
Ma l’ultima missiva non arriva in un vuoto. È almeno il terzo richiamo significativo in meno di un anno su questioni che riguardano il mondo giovanile. Nel novembre 2025, dopo episodi di violenza e risse tra studenti nei pressi del parcheggio delle autocorriere e nella zona del Bosco dei Preti, Michelusi aveva scritto ai dirigenti delle scuole superiori. A preoccupare erano state anche le immagini delle aggressioni finite in rete. Il primo cittadino aveva definito quegli episodi un “campanello d’allarme che non va trascurato”, chiedendo attenzione al disagio giovanile e alla sicurezza nelle aree sensibili vicine alla Cittadella degli Studi. Nell’aprile di quest’anno, un suo nuovo intervento: questa volta al centro c’era il consumo di alcolici e superalcolici tra i giovanissimi, fenomeno segnalato anche nei parchi cittadini. Il sindaco aveva sollecitato un’azione educativa più incisiva e coordinata tra istituzioni e scuole, affiancando all’appello iniziative rivolte a commercianti e supermercati per richiamare al rigoroso rispetto del divieto di vendita di alcol ai minori.

“Le regole non limitano la libertà”
Ora si torna a parlare di regole, prevenzione e responsabilità. “Sono circostanze che invitano a riflettere sull’importanza di continuare a promuovere, insieme, una cultura del rispetto e della responsabilità. La scuola, accanto alle famiglie e alle istituzioni del territorio, rappresenta un presidio educativo fondamentale e un punto di riferimento insostituibile nel percorso di crescita delle nuove generazioni- scrive il sindaco Michelusi- Educare al rispetto delle regole significa aiutare ragazze e ragazzi a comprendere che esse non costituiscono un limite alla libertà personale, ma una condizione essenziale per vivere insieme, riconoscere i diritti degli altri e assumere comportamenti consapevoli. Un impegno che le istituzioni scolastiche portano avanti quotidianamente, con attenzione e dedizione, e che richiede un lavoro educativo costante, capace di accompagnare i giovani nella comprensione delle conseguenze delle proprie azioni. È attraverso questo percorso che possiamo contribuire alla formazione di adulti responsabili, attenti a sé stessi e alla comunità di cui fanno parte. In questa prospettiva, sono certo che ancora una volta la collaborazione tra amministrazione comunale, istituzioni scolastiche e famiglie continuerà a rappresentare una risorsa preziosa. Essere comunità educante significa proprio condividere, ciascuno nel proprio ruolo, l’impegno a trasmettere ai ragazzi valori e strumenti utili ad affrontare con consapevolezza le situazioni della vita quotidiana, anche quelle apparentemente più semplici, nelle quali il rispetto delle regole può fare la differenza-aggiunge- L’amministrazione comunale, come peraltro proprio oggi sollecitato dalla Questura di Vicenza, continuerà inoltre ad assicurare, attraverso la Polizia Locale, un’attenta attività di controllo e prevenzione, con particolare intensità e attenzione ai luoghi e alle fasce orarie maggiormente interessati dalla presenza degli studenti. Un’azione necessaria nell’immediato, che si affianca e si integra con il fondamentale percorso educativo, nella consapevolezza che sicurezza e senso civico si rafforzano reciprocamente-conclude-Il rispetto della segnaletica, l’attenzione in prossimità dei mezzi pubblici, la capacità di evitare comportamenti imprudenti e situazioni di pericoloso affollamento sono gesti concreti, alla portata di ciascuno, che contribuiscono a proteggere sé stessi e gli altri. È anche attraverso queste attenzioni quotidiane che si costruisce una comunità più sicura, rispettosa e consapevole”.

di Redazione AltovicentinOnline

 

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